Benvenuti nell’oscuro e affascinante mondo delle Arkam Chronicles, una collana di libri che vi trascinerà nelle profondità dei misteri lovecraftiani e delle leggende dimenticate. Ideale per gli appassionati del genere horror e del richiamo di Cthulhu, questa serie vi condurrà attraverso storie intrise di terrore, magia e antichi segreti.
Ogni libro delle Arkam Chronicles include sezioni dedicate ai Master del gioco, con dettagliate schede dei personaggi, approfondimenti sull’ambientazione e suggerimenti per creare avventure coinvolgenti. Questi contenuti speciali aiuteranno i Master a gestire la trama e i personaggi, offrendo una guida completa per arricchire l’esperienza di gioco.
Era una sera come tante ad Arkham. Le strade erano avvolte da una fitta nebbia, e l’aria umida e fredda penetrava attraverso i cappotti degli ultimi passanti che si affrettavano a tornare a casa. Jeremy K. Funnersteen, un avvocato di mezza età, sedeva alla sua scrivania nel suo piccolo studio legale, immerso nel caos di carte, bottiglie vuote e libri polverosi. Jeremy era un uomo grassoccio e tozzo, con una certa eleganza ormai decadente nei suoi abiti consunti. Nonostante il disordine e la decadenza evidente, il suo sguardo rifletteva ancora la brillantezza di un uomo colto. Accanto a lui, il gatto Marlon dormiva tranquillamente su una pila di documenti, ignaro del caos circostante.
La routine della serata venne improvvisamente interrotta da un bussare alla porta.
Benvenuti nel Mondo Fantasy di “Sketchbook & Dragons”, una collana di libri avventura e sketchbook da colorare dedicati agli appassionati del genere Fantasy e di Giochi di Ruolo come D&D.
Ogni libro avventura include sezioni dedicate ai Master del gioco, con dettagliate schede dei personaggi, approfondimenti sull’ambientazione e suggerimenti per creare avventure coinvolgenti. Questi contenuti speciali aiuteranno i Master a gestire la trama e i personaggi, offrendo una guida completa per arricchire l’esperienza di gioco.
Un libro avventura ambientato in un mondo fantasy con tanti contenuti speciali dedicati ai Dungeon Masters che vogliano utilizzare il libro come base per la costruzione di avventure durante i giochi di ruolo.
“La pioggia aveva trasformato la città di Valdor in un mare di fango e ombre. Il cielo grigio, senza stelle,
sembrava crollare sulla capitale del regno, come se anche il cielo volesse piangere per le storie che
si svolgevano sotto i suoi occhi. Liora, però, non si lasciava abbattere. Il rumore delle gocce contro
le tegole battenti del tetto suonava come una melodia di libertà nelle sue orecchie. Era il segno che
finalmente stava per scappare. Il quartiere delle Fonderie, dove viveva con sua madre e i suoi fratelli, era un labirinto di vicoli stretti, botteghe di artigiani e case fatiscenti. Tra il fumo delle forgie e l’odore di ruggine, la miseria sembrava
una condanna che ogni giorno la città imponeva ai suoi abitanti. Liora aveva passato la sua vita in quel mondo grigio, ma ora, guardando la porta di legno scuro della loro casa, sapeva che era arrivato il momento di cambiare. Non sarebbe più stata una figura nascosta tra le ombre, una giovane donna che si accontentava di sopravvivere. Aveva quattordici anni, ma un cuore che batteva per qualcosa di più. Un cuore che bruciava di rabbia e speranza.”
Un libro avventura ambientato in un mondo fantasy con tanti contenuti speciali dedicati ai Dungeon Masters che vogliano utilizzare il libro come base per la costruzione di avventure durante i giochi di ruolo.
“Il sole stava calando dietro le colline verdi che circondavano il villaggio di Eledor, gettando lunghe ombre sugli alberi secolari e sui tetti di paglia. L’aria era carica del profumo della terra umida e del suono dolce di un ruscello che scorreva vicino. Era un luogo dove la pace regnava sovrana, ma quella notte tutto sarebbe cambiato. Eledor era un villaggio piccolo ma vibrante, dove tutti si conoscevano. I bambini correvano giocando nei campi, le donne si riunivano nella piazza centrale per scambiarsi storie e ricette, mentre gli uomini lavoravano nei campi e nei boschi, raccogliendo il necessario per le loro famiglie. Nonostante la semplicità della vita rurale, c’era un senso di comunità e appartenenza che rendeva Eledor un luogo speciale.”